G7, non vip ma caprette

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Taormina, pecore e cantieri chiusi, a 100 giorni dal G7 rischio figuraccia.
Il vertice. Elipista, strade per i cortei presidenziali, certificazioni di agibilità e videosorveglianza: per l’incontro dei Grandi del mondo di maggio manca tutto.
(la Repubblica, 12 febbraio 2017)

G7, non vip ma caprette

Il G7 di maggio si avvicina
e a Taormina verranno i capoccioni,
ma a chi va a spasso nella cittadina
sembra di avere le allucinazioni
poiché vede la mucca Carolina,
i vitelli, le pecore e i caproni
che brucano e fan elioterapia
laddove gli elicotteri in teoria

dovrebbero sbarcar la baronia
dei sette stati più industrializzati.
Dell’elipista la fotografia
vedono sol di fantasia i dotati.
Dall’eliporto partirà una via
che porterà i capi degli stati
nel luogo in cui, da infami imbonitori,
prenderan per il cul gli ascoltatori.

Al momento è un tratturo da trattori
con fossi, avvallamenti e buche, tante,
nessun cantiere per fare i lavori,
piano regolator senza variante
e, coi noti ritardi tricolori,
Raffale Cantone nonostante,
mille deroghe al posto delle gare
per favorir la mafia e il malaffare.

La seconda elipista a quanto pare
è accanto alla piscina comunale
con via d’accesso ancor da sistemare
e un tetto che al girare delle pale
in cielo in mille pezzi può volare
come un big bang nell’era primordiale.
L’autostrada di accesso alla città,
la Catania Messina, fa pietà

per le buche e i rattoppi in quantità
e i tratti ad una sola carreggiata.
Manca nei tunnel l’elettricità
e la volta appar tutta affumicata
sebbene debba transitar di là
ogni delegazione accreditata.
C’è da rifar la pavimentazione
della strada che porta nel rione

del teatro dell’inaugurazione,
il greco, ove la Scala di Milano,
non sarà in sciopero per l’occasione,
farà sfoggio del bel canto italiano,
magari con tenore il fanfarone
e Maria Etruria a fare da soprano.
Agibile non è il Palacongressi
per i cronisti ed i servizi annessi,

poiché mancano ancor tutti i permessi.
La videosorveglianza è in alto mare
e i terminal ancor non son connessi.
Siamo fatti così, niente da fare:
forti nei drink, nel cibo e negli amplessi
ma debolissimi nel programmare.
E nel caos dell’evento siciliano
ciancia la Boschi sull’arredo urbano.

blog MicroMega, 20 febbraio 2017

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