La verità di Ghedini Mavalà

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Nei prossimi giorni la rubrica Amarcord riporterà alcuni contributi scritti nel corso del processo Ruby-Concussione per il quale eri è stata emessa la sentenza di primo grado.

CAPITOLO I
La sentenza di primo grado, oltre a condannare Berlusconi a 7 anni ci carcere e alla interdizione perenne dai publici uffici, segnala alla Procura i nominativi di una trentina di probabili falsi testimoni per le indagini del caso.
Fra di loro Carlo Rossella del quale viene di seguito riesumata la pretestimonianza riportata su una memoria preparata dai suoi legali, fra i quali, guarda caso, Ghedini.

“Niente sesso e poco alcol”, nella verità di Berlusconi Ruby diventa maggiorenne.

Alla Camera la memoria dei suoi legali.
(la Repubblica, 26 gennaio 2011)
Rossella: “Io sono un cronista, so riconoscere l’età delle donne. Lì girava solo Coca Cola light”.
(ibidem)

Ad Arcore festini per educande. Parola di Carlo Rossella.
Ma le intercettazioni e i verbali sul 19 settembre lo smentiscono.
(il Fatto Quotidiano, 26 gennaio 2011)

La verità di Ghedini Mavalà


Le minorenni, il bunga bunga, il sesso?
Panzane raccontate dai pm
che voglion farlo fuori col processo.
Contano i testi che Matusalemme


ha fatto interrogar dai suoi legali,
camerieri, dj, cronisti, amici.
“Eleganti serate conviviali,
momenti di relax proprio felici,


ragazze rispettose del premier
al qual si rivolgevano col Lei”.
Palpeggiamenti, nudità? “Macché!”
Minorenni? Rossella: “Non direi,


io son uomo di cine e di tivù
e sol con un’occhiata so l’età:
di certo tutte dai vent’anni in su!”
Stupefacenti? “No, per carità!”


Alcolici? “Per nulla, Coca Cola,
soltanto quella light, naturalmente,
acqua frizzante ed una vodka sola,
presa da me… A tutti gli altri niente”.


La cosa più impudica? “Le canzoni,
di Aznavour, di Apicella, di Trenet,
sussurrate da Silvio Berlusconi
alle pupe…Lo scandalo dov’è?”


Eran presenti Fede e Lele Mora?
“Fede leggeva passi dal breviario,
mentre a fine serata, a tarda ora,
recitava con noi Mora il rosario”.


E Berlusconi stava lì con voi?
“Assiso in trono, con l’aureola in testa,
circondato dagli inginocchiatoi,
benediceva le gran gnocche in festa”.


Pubblicato a suo tempo sul sito Facebook del Misfatto

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