Nonno Privacy

20 giugno 2010

“Noi non viviamo in democrazia
poiché siamo spiati tutti quanti,
più di sette milion, parola mia!”
Quelli di Confcommercio son festanti

nell’ascoltare Silvio Berlusconi
difensor della privacy di tutti.
“Stop a giornali e ad intercettazioni,
a cronisti e piemme farabutti!”

Per non parlare, poi, della Consulta
e dell’anziano capo dello Stato
che sono pronti, a quanto gli risulta,
a bocciare il bavaglio che ha approntato.

Dimentica l’esimio presidente
la privacy secondo i suoi giornali
che han sempre sputtanato brutalmente
coloro che gli stan sui genitali.

“Non si scordi di Boffo, Cavaliere,
non si scordi del giudice Mesiano,
né di Fassino, ahilui, lieto di avere
una banca importante sottomano,

né di Veronica le foto osée
pubblicate da Libero, il giornale
diretto da un brillante suo lacché.
Non si scordi quel suo svelar brutale

del direttore di un giornal spagnolo
frustato da una donna a pagamento.
Non si scordi di Fini, ora mariuolo
meritevole di sputtanamento.

Di Sircana non scordi quelle foto,
non scordi quel filmetto su Marrazzo.
Della privacy altrui a tutti è noto
che a Lei non gliene frega proprio un cazzo!”

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