The end

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La mente che cancella, un classico dell’horror.
(il Fatto Quotidiano, 1 maggio 2013)
Cara Italia, mi hai stufato.
(il Fatto Quotidiano, 3 maggio 2013)
B. e la sinistra, attrazione fatale.

(il Fatto Quotidiano, 4 maggio 2013)

The end

Le memorie obnubilate,
vittime di Mitridate,

passo passo, lentamente,
siamo giunti ad un presente

al qual mai dicemmo sì:
Pdl più Pd,

conviviamo con il mostro.
Unir crocifisso e chiostro

a sezion, falce e martello
ci portò al primo sfracello

al qual questi giorni tristi
hanno aggiunto i piduisti,

le baldracche e i servitori.
Cosa n’è venuto fuori?

Un ignobile sfacelo.
Sul passato è sceso un velo:

della legge il funerale
con Alfano in tribunale

alla testa di lacchè,
scatenate Santanché

ed orribili messeri
è successo solo ieri,

ma ora Alfano sta all’Interno
per volere del Superno.

Sul conflitto di interessi
col qual ci hanno fatti fessi

fino a pochi giorni fa,
scesa è ormai l’oscurità.

Quanto al falso nel bilancio
da affrontar con pronto slancio

per correggere il passato,
non c’è più, dimenticato.

Affrontar la corruzione?
Allungar la prescrizione?

E’ l’Europa che lo chiede!
Nel programma non si vede.

I diritti, ricordate,
della coppie non sposate

fra le qual quelle dei gay…
Ci credeste? Che babbei!

Dal programma son spariti.
Ricordate i guai infiniti

per i qual fu il Cavaliere
preso a calci nel sedere?

E’ evidente, fu una balla,
se il caiman, tornato a galla,

fa ballar la marionetta
del felpato Enrico Letta.

Scilipoti è diventato
oggi un ottimo alleato

e non suscita imbarazzi
lingua in bocca far con Razzi.

La Responsabilità
or significa omertà,

il Rinnovamento è Alfano,
la Legalità è il caimano.

ed ormai Democrazia
vuole dir consorteria.

Chi possiamo ringraziare
d’esser in un lupanare?

Primo, Giorgio, il presidente
che di tutto fu la mente.

E poi il braccio, ch’è il Pd.
Da che nacque, un triste dì,

parve molto delicato,
un partito destinato

a perenne malattia:
accostar la sacrestia

a una vil sezione rossa
fu una troppo audace mossa

e sperammo, da gran fessi,
che compagni e genuflessi,

dopo discussioni e crisi,
si sarebbero divisi.

Ma di peggio, ahimè, si è visto:
il drappello democristo

ha demòcristianizzato
tutto il resto e il risultato

è che al posto del Pd
è tornata la Dc.

blog MicroMega, 8 maggio 2013


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