Uveite o boccassite?

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Berlusconi malato, slitta il processo Ruby. Chiesto il rinvio anche per l’udienza Mediaset.
Boccassini: visita fiscale.
(la Repubblica, 9 marzo 2013)
“No al legittimo impedimento”, la visita fiscale dà torto a Berlusconi, il processo Mediaset va avanti.
(la Repubblica, 10 marzo 2013)

Furia Pdl: medici nazisti e tribunale stalinista.
(ibidem)
Il Cavaliere chiama il partito in piazza. “Domani davanti al Palazzo di Giustizia”.
(ibidem)

Occhio Berlusconi ti hanno beccato.
(il Fatto Quotidiano, 10 marzo 2013)
Pdl, pianti e deliri: “Medici nazisti, è caccia all’uomo”.
(ibidem)

Berlusconi stoppa i suoi. “No alla manifestazione davanti al Palazzo di Giustizia”.
(la Repubblica, 11 marzo 2013)
B fa il martire, ma temporeggia su piazze anti-pm.
(il Fatto Quotidiano, 11 marzo 2013)

Il Pdl all’assalto del tribunale.
(la Repubblica, 12 marzo 2013)
L’ultima grande sceneggiata delle donne del Cavaliere. “Abbiamo disobbedito a Silvio”.
(ibidem)

Il Pdl occupa il tribunale. Tacciono Pd e Quirinale.
(il Fatto Quotidiano, 12 marzo 2013)

Uveite o Boccassite?

Ospedal San Raffaele.

L’uveite, mal crudele,
incatena il poveretto,
quasi cieco, nel suo letto

fra un impacco ed un collirio.

Silvio vive il suo martirio
con Zangrillo che lo assiste,
la Pascale, molto triste,

che al suo amor fa da infermiera

dal mattino fino a sera
e nemmen di notte siede.
Eppur c’è che non gli crede:

magistrati stalinisti

e dottor più che nazisti
dan la caccia a quel sant’uomo
che il dolor non rende domo,

l’innocente messo in croce

da un vil giudice feroce
di colore rosso acceso.
Per Schettino l’hanno preso

e gli gridan: “Criminale,

cazzo, corri in tribunale!”
E’ uno stalking giudiziario!
Atto primo, giù il sipario.

Su il sipario, atto secondo.

Il caiman fa il moribondo
per fuggire dal processo
come ha fatto fino a adesso!

E’ un alunno pelandrone

che marina la lezione
simulando di star male.
E’ una recluta immorale

che un febbrone ti gabella

col toscan sotto l’ascella.
E’ il coscritto che si taglia
e lontano se la squaglia.

E’ un infame disertore

che con sommo disonore
mette in scena la pazzia
per la lasciar la compagnia.

Chi ha corrotto per decenni

prostitute minorenni,
senatori e deputati,
magistrati ed avvocati,

la Civile Protezione

e il suo popolo coglione,
or che la Giustizia irrompe
anche i medici corrompe,

pur di non pagare mai

l’aver fatto tanti guai.
Con le vergini alla guida
dei suoi fan parte la sfida,

con l’assalto al tribunale

ed al Codice penale.
Ma è già in vista il suo Calvario.
Fine d’atto, giù il sipario.

Atto terzo. Il Cavaliere

con il suo pallottoliere
conta gli anni di galera
che alla fine della fiera

la Giustizia gli propina:

saran circa una decina.
Silvio, vista la sua età,
in prigione non andrà

e una pena alternativa

prima o poi certo gli arriva.
Noi speriam che possa avere
tanti calci nel sedere

quanti sono gli italiani

cui non piacciono i caimani.
Son decine di milioni.
Pronti! “Silvio, giù i calzoni!”

blog MicroMega, 12 marzo 2013


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