Tentar non nuoce

Vincere! E perderemo!
(il Fatto Quotidiano, 7 giugno 2016)

Tentar non nuoce

Rondolino è all’arrembaggio:
“Non arriva al ballottaggio…”
disse di Raggi Virginia,
cinque stelle da ignominia.

Disse Renzi, il calamita:
“Io la vedo un po’ appassita”.
Sentenziò la Serracchiani:
“Hanno già scelto i romani

che non voglion terremoti:
dan cinquantamila voti
le primarie per Giachetti
e alla Raggi gli amichetti

dan tremila clic sparuti.
I grillini son fottuti”.
Su Repubblica, Messina:
“Nella Raggi, poverina,

sembra chiara l’incoscienza
di chi non ha l’esperienza
per capir che le accadrà
se un dì sindaca sarà”.

“Questa Raggi non val niente,
non è lei la concorrente
che avrem contro al ballottaggio”,
sentenziò Giachetti, il saggio.

“I grillini son ben visti
da giornali e sondaggisti,
ma poi arriva la realtà
per cui tutto cambierà”.

Copyright Renzi sul Foglio.
E Giachetti con orgoglio:
“Tutti mi danno in crescendo
mentre Raggi sta scendendo.

Vuol dir ch’è cambiato il clima…”.
Poi Virginia giunse prima.
Per Giachetti dolci idee:
“Andrà come alle europee:

“Va ai grillini la partita!”,
poi si sa com’è finita”.
Raggi prima al ballotaggio,
dieci i punti di vantaggio.

Fu Marchini, invece, lieve:
“Vive come Biancaneve
Raggi dentro una novella”.
Poi stravinse la pulzella.

Rondolino, fuor dai denti:
“Cinque stelle a Raggi spenti,
parlan tanto di onestà,
ma da boomerang farà”.

“Se non votan per Giachetti
i roman son degli inetti”,
copyright Barca Luciano.
Ma Giachetti è ben lontano.

Dell’Osservator la nota:
“Per l a Raggi piazza vuota.
Roma avrà un sindaco vero,
cambia il clima, per davvero”.

Primo turno: fu un trionfo
per la Raggi e un vero tonfo
per Giachetti in gran svantaggio.
Ora arriva il ballottaggio

dove conteranno i voti,
non le frasi degli idioti.
Ne vedremo delle belle
col successo a cinque stelle.

Non sarà la soluzione,
ma assestare un bel calcione
nel sedere del ducetto
dà pur sempre un gran diletto.

Poi sarà quel che sarà.
Con la Raggi vincerà,
se non la democrazia,
il tramonto del Messia.

blog MicroMega, 15 giugno 2016

Ballottaggio con sorpresa

I segnali di Renzi all’ex Cavaliere nascosti nell’Italicum.
(la Repubblica, 6 maggio 2015)
Senato, il governo è appeso a un filo.
(la Repubblica, 8 maggio 2015)
Si salvi chi può: Forza Italia al 4%.
(il Fatto Quotidiano, 12 maggio 2015)

Ballottaggio con sorpresa

Or che l’Italicum è in cassaforte
coi nani di sinistra strapazzati
si dà da fare l’uomo della sorte
per scansar del Senato gli attentati.

Senza il Senato delle autonomie
non è l’Italicum il toccasana
poiché solo il sommar due porcherie
al fanfaron toscano la via spiana.

I voti del Senato son preziosi
e il golden boy corteggia Berlusconi
perché compensi quanto i rivoltosi
gli negheranno nelle votazioni.

Ma c’è un’altra ragion per aiutare
quello ch’è ormai il fantasma del caimano:
fare sì che riesca a trasformare
Forza Italia in un team repubblicano.

Fra cerchio magico, Verdini e Fitto
di Forza Italia non rimane niente,
men del dieci per cento e Renzi è fritto
se Silvio non sarà il miglior perdente

nel caso si proceda al ballottaggio.
Una cosa è lottar col Cavaliere
quasi ridotto all’accattonaggio
con le distrutte e vagolanti schiere

ad ogni inciucio sempre ben disposte
in cambio di brandelli di ingiustizia,
di qualche forte sconto sulle imposte
o di qualche cadeau sull’edilizia.

Altra cosa è affrontare il ballottaggio
con un nemico vero come Grillo,
i cinque stelle pronti all’arrembaggio
e un verdetto final niente tranquillo.

Poiché a tutto ha pensato il fanfarone
nello studiar la legge elettorale
nonché lo stupro della Costituzione,
meno che a un ballottaggio nel finale

con chi senza conflitti d’interessi,
senza gli scheletri dentro l’armadio,
senza gli scandali dei mille amplessi,
senza televisioni e senza radio,

senza amici mafiosi e delinquenti
possa dare battaglia in campo aperto.
Arruolando i delusi, gli scontenti,
tutti i precari dal futuro incerto,

i giovani idealisti, gli astenuti,
i pensionati senza più pensioni,
tutti coloro che Matteo ha fottuti.
Sicuro che sian men dei creduloni?

“Caro Matteo, la legge elettorale
che con la Boschi avete messa al mondo
ti fa dormir tranquillo sul guanciale
sol se il caimano arriverà secondo.

Devi perciò pregar tutte le sere
sia la Madonna che il Bambin Gesù
che il Signor ti conservi il Cavaliere,
il cerchio magico, Toti e Dudù”.

blog MicroMega, 13 maggio 2015

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