Scopolo, l’ottavo nano

30 gennaio 2011

Su chi seguiva qualche sera fa
L’Infedele e Gad Lerner su La7,
apprezzandone la capacità
di affrontare argomenti da marchette

con equilibrio e grande correttezza,
si abbatté l’intrusione invereconda
di un tal, che forse in preda a grave ebbrezza,
i più feroci insulti mise in onda.

“La vostra trasmissione è disgustosa,
la conduzione è turpe e ripugnante,
opposta alla realtà dite ogni cosa
e dalla verità molto distante.

Inoltre avete offeso una persona
che si pagò gli studi lavorando
ed ottenne una laurea da Sorbona,
un centodieci e lode memorando.

Nell’uso delle lingue molto esperta,
lavora alla Regione Lombardia
e da quando l’Europa l’ha scoperta
la coda giunge fino al crocevia.

Val più delle signore cosiddette
ospiti del casin televisivo,
il ben noto postribolo a La7!”
E mise giù con fare spicciativo.

Si è poi saputo ch’era il tenutario
di un ben noto casin della Brianza
con un cast di fanciulle leggendario
che la dan solo ai nani con la panza.

E’ l’uomo che ha importato il bunga bunga
con agenti e infermiere a tette nude,
che dice: “Sull’amore la so lunga…”,
ma brancica soltanto e non conclude.

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