Sire, il trono vacilla

25 aprile 2010

“Siamo giunti alla comica finale!”
nel dì del predellino disse Fini
per poi seder, svogliato commensale,
al desco a trangugiar veri abomini.

Si sa com’è l’effetto Mitridate:
un giorno dopo l’altro ci si avvezza,
ma è poi cambiato il cuoco del magnate
ed ai fornelli Bossi è una schifezza.

A Gianfranco oltre al resto vien proposta
una Costituzione andata a male,
fatta passar per ottima aragosta.
S’incazza finalmente il commensale:

“Oltre ai tuoi piatti molto disgustosi
mi fan schifo di Bossi le ricette.
O mi servite cibi più sfiziosi
o corro a vomitare alla toilette!”

Si scalda l’atmosfera e il Pdl
finisce all’improvviso nei casini:
si potrà sghignazzare a crepapelle
o si dovrà commemorare Fini?

Chi non sghignazza è il povero Pd:
c’è chi sostituir vuole Gianfranco,
soffiando per l’inciucio: “Siamo qui!”
Chi a dice a Fini: “Dai, stretti al tuo fianco,

correndo al centro ci divertiremo!”
C’è infin chi teme di doversi opporre
e al sol pensare a questo male estremo
a por la testa nella sabbia corre.

Friggon le menti, fumano i cervelli…
non è stato il vulcano dell’Islanda
a fare oscuri i cieli prima belli,
ma i fumi di Bersani e la sua banda.

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